La cravatta dell’Allergologo

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Cosa può finire nella cravatta di un allergologo, se non un polline curioso e intraprendente?
Certo vi è finito per caso (o per necessità…) mentre era diretto alla ricerca del proprio destino, diverso da quello di fecondatore o produttore di allergie. Il suo viaggio avventuroso e straordinario non può certo finire là dentro, ma solo nel posto giusto, ovvero nel Giardino Nascosto, la meta meravigliosa che solo pochi sanno raggiungere. E, una volta raggiunto, lì lo attende una sorpresa sconvolgente, che darà un nuovo senso al suo destino.
Vi appassionerete alla storia di Zeffirino, polline in cerca della verità, sotto la guida del suo Maestro Eudosso, non solo per le sue travolgenti ed insolite avventure, non solo per il fascino della descrizione scientifica ed accurata della sua vita microscopica, ma perché comprenderete presto che si tratta di un apologo sulla condizione dell’uomo alla ricerca del proprio senso di vita. Come dice lo stesso allergologo:” il libro che acchiappa il lettore è quello che raggiunge gli archetipi di tutti noi e che, quindi, pur senza dircelo chiaro, ci parla noi stessi.”
Zeffirino è l’archetipo della condizione esistenziale, con le sue debolezze e le sue virtù. Perché, come aggiunge ancora l’allergologo, che ne è un esperto:”non esiste nulla, in Natura, di più piccolo e di più fragile di un granulo di polline, ma, al tempo stesso, non esiste nient’altro che lo superi in potenza e resistenza.”
Da questo punto di vista la sorte del piccolo polline può assumere un maggiore interesse anche per noi e, forse, dalle sue disavventure potremmo decifrare qualche informazione utile a meglio comprendere la nostra storia personale.
Questo libro nasce dall’esperienza pluridecennale di un medico, specialista in Allergologia e dai suoi studi su di uno delle principali fonti di allergia dei propri pazienti: i pollini! Lo studio costante delle caratteristiche morfologiche e chimiche di questi organismi in cui si trovano le cellule riproduttive dei vegetali e che (occasionalmente e non finalisticamente) venendo a contatto con gli umani possono procurare loro malattie allergiche, ha finito per affascinare lo specialista. I pollini sono belli ed eleganti da vedersi al microscopio. La loro vita è breve ma affascinante, destinata ad un volo in atmosfera che può essere più o meno lungo e che costituisce un viaggio verso l’altro gamete corrispondente, quello femminile. I loro meccanismi biologici sono complessi e meravigliosi in quanto il loro destino è, in definitiva, quello di propagare la vita. Anche se rischiano di diventare nocivi alla salute dell’uomo la loro perfezione biologica li rende un soggetto degno di studio e di simpatia. Nasce da questa lunga conoscenza e frequentazione il grande interesse dello scrittore per questo particolare organismo vegetale, quasi una passione.
Con questo racconto egli vuol rendere giustizia al granulo pollinico vivendolo come un essere animato, dotato di pensieri, interessi, sentimenti. Nel granulo pollinico lo scrittore quasi si identifica, mettendogli in bocca i propri pensieri, vivendo le meraviglie del mondo attraverso i suoi occhi (ammesso che un polline abbia degli occhi!). Siccome, nei lunghi anni di studio, lo specialista aveva avuto modo di studiare il polline del cipresso, come causa di allergia emergente, nell’area del mediterraneo, egli ha scelto un membro di questa famiglia vegetale come protagonista della storia. I pollini della famiglia delle Cupressacee, numerosa di componenti, sono tutti simili tra loro e fioriscono in un ampio arco di tempo, da ottobre ad aprile. Zeffirino, il protagonista della storia, è un polline tardivo che nasce nel mese di aprile inoltrato e riuscirà a sopravvivere più a lungo della media dei suoi fratelli. Lo specialista aveva, a suo tempo, svolto degli studi sulla sopravvivenza dei pollini in generale e di quelli del cipresso in generale. In uno studio di diversi anni or sono aveva dimostrato che i pollini di cipresso, se conservati in un ambiente protetto, possono conservare a lungo le proprie caratteristiche di allergenicità.